venerdì 27 dicembre 2013

Frank-n-Furters - Bloodbowl Undead/Necromatic team

Frank-N-Furter

Doppio team: Non morti e Necromanti.
I pezzi: un "flesh golem" e una mummia GW,  i ghouls della Mantic, il resto sono tutte conversioni di pezzi Grenadier. Mancano, giusto per, un paio di scheletri... prossimamente.


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domenica 22 dicembre 2013

Strenna natalizia

Negli scorsi giorni mi sono arrivati due libri inaspettati, che continuano la mia serie di letture sulla IIGM in generale e vanno ad integrare gli altri libri già letti sulla Resistenza e sugli scontri della linea Gotica, a questo punto dovrei cercarne uno scritto/tradotto da fonte tedesca (per completezza) :

1- Tecnica della sconfitta di Franco Bandini (Riedizione, con prefazione di Franco Cardini), inaspettato perchè regalo di compleanno/omaggio dell'editore Florence Press, mio cliente di lunga data.
L'unico rammarico è avere mancato la conferenza di presentazione, mi sarebbe piaciuto conoscere Cardini.

Cito direttamente qui la descrizione "Torna in libreria, dopo decenni di oblio, il capolavoro storico di Franco Bandini. Giornalista e scrittore senese scomparso nel 2004, Bandini fu inviato speciale per oltre 40 anni del Corriere della Sera, della Domenica del Corriere, dell'Europeo e della rivista Tempo. Profondo conoscitore della storia della prima e seconda guerra mondiale e autore di opere fondamentali, è stato il primo sostenitore dell'ipotesi della doppia fucilazione di Mussolini, per mano prima di 007 legati all'Inghilterra, e poi dei partigiani comunisti. Era considerato uno dei maggiori esperti europei di Intelligence. Il libro, che rievoca i giorni delle decisioni fatali dell'Italia fino alla battaglia di Punta Stilo, è un j'accuse documentatissimo sulle responsabilità di tutti i generi della classe dirigente italiana di allora. Bandini spiega oltre ogni ragionevole dubbio come l'intervento italiano in guerra era voluto e desiderato solo dall'Inghilterra che doveva allargare in ogni modo il conflitto per provocare l'intervento degli Stati Uniti. Un libro fondamentale per capire i motivi della débacle militare italiana e del crollo del fascismo."

2- Battaglia per la gotica, inaspettatto perchè lo avevo comprato su Amazon ad agosto del 2012 e non ci speravo più. Invece qualche gg fa mi arriva comunicazione dell'imminente consegna, avvenuta ieri. Veramente un bel volume, grande con copertina rigida, con molte foto (bianco/nero, colore) e persino disegni delle fortificazioni delle lina Todt.
Cito anche qui di cosa si tratta : "Il testo pubblicato in queste pagine è la traduzione di gran parte del VII e di parte dell’VIII volume dell’introvabile Fifth Army History, pubblicata nel 1947, e offre non solo ai cultori di storia militare, ma anche al lettore comune interessato ad una più approfondita conoscenza delle vicende locali, la possibilità di ripercorrere le gesta della V Armata americana, colmando un’importante lacuna nella storia contemporanea nazionale. Le vicende descritte riguardano principalmente l’attacco alla Linea Gotica sferrato dal II Corpo statunitense, che prese l’avvio praticamente alle porte di Firenze e si concluse a una ventina di chilometri da Bologna, sui rilievi di Monte Grande, a sud di Castel San Pietro Terme. L’avanzata delle quattro Divisioni che componevano il II Corpo è descritta con grande cura e precisione sia per l’azione delle unità combattenti che per le tattiche e la strategia generale dell’Armata; anche le azioni del IV e del XIII Corpo, che completavano la V Armata, sono state descritte con precisione, limitatamente, però, rispetto al testo originale, alle aree contigue a quella del II Corpo. Continua..."

sabato 14 dicembre 2013

Fire Stinger

Qualche settimana fa ho comprato un pezzo "sci-fi" che vorrei usare per Infinity (se e mai ci giocherò). Ho dei pezzi della fazione "haqq-islam", ma il loro mezzo non mi piaceva proprio, oltre ad essere troppo caro.
Poi mi sono imbattuto in questo pezzo della Ghamak.
Oltre a sembrarmi molto adatto, aveva il pregio di un ottimo prezzo di lancio (25euro) e perdipiù la ditta è italiana... comprato!
Ottimo il servizio di vendita, Francesco (il titolare) è persona moooolto cortese.
Finalmente qualche gg fa ho trovato il tempo di montarlo, a casa ti arriva così:
Lo so può sembrare spaventoso, ma in meno di un'ora un modellista semi-capace lo monta senza problemi.
Dice la ditta che prossimamente farà un video tutorial su come fare. Io mi sono aiutato semplicemente stampando le foto che ci sono nella loro pagina facebook.
Essendo tutto in resina, basta un po' di cianoacrilato e per le giunture del corpo, zampe e braccia (?) un rinforzo di materia verde, tanto per dare  - una volta secca - spessore ed elasticità.
Risultato (foto fatte intorno alla mezzanotte col cellulare), non ho incollato il portello del pilota, devo ancora decidere se e come lo userò. Non vedo l'oro di dipingerlo anche se è in fondo alla coda delle cose da fare, ma...

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mercoledì 4 dicembre 2013

Scherma storica

Da qualche settimana mi sono iscritto ai corsi di scherma storica, nella nuova sede di FI-SUD, pubblico qui un articolo che spiega cos'è e dove trovare altre informazioni.

Scherma storica Corsi di arti marziali italiane promossi dall'associazione "Sala d'Arme Achille Marozzo”

Alla riscoperta degli antichi duelli

Spada, daga e rotella: dal Medioevo a oggi le vecchie tecniche diventano sport

Alla riscoperta dell'antica arte marziale italiana sulla base dello studio dei trattati originali: la “Sala d'Arme Achille Marozzo”, da questo mese di novembre, tiene ogni martedì e giovedì incontri pratici e teorici sull'evoluzione delle armi bianche e delle tecniche schermistiche.
Ancora aperte le iscrizioni ai corsi per l'anno accademico 2013/2014 sulle tecniche di combattimento di scherma medievale e rinascimentale italiana, con le prime due lezioni introduttive gratuite.
Si potrà studiare ed esercitarsi sui combattimenti, come in uso nei duelli civili del Cinquecento con varie armi: spada sola, spada e daga, spada e brocchiero, spada e rotella, spada e targa, spada a due mani e armi in asta, come descritto nei trattati.
Il corso del primo anno si concentrerà sui principi fondamentali della scherma, pratica con spada a una mano secondo le tecniche medievali e rinascimentali della classica scuola bolognese (la più evoluta e conosciuta del tempo) dei maestri Achille Marozzo (Opera Nova, 1536) e Antonio Manciolino (Opera Nova, 1531), introduzione al gioco largo e nozioni di gioco stretto.
Le lezioni si terranno nei giorni di Martedì e Giovedì presso la palestra della Scuola Redi di Bagno a Ripoli in Via di Belmonte 40, dalle ore 21:00 alle ore 23:00; negli stessi giorni e orari è possibile frequentare il corso tenuto a Firenze, presso Palestra della Scuola Balducci, in via Pistoiese all'incrocio con viuzzo della Cavalla.

La “Sala d'Arme Achille Marozzo” è un'associazione sportiva-culturale senza fini di lucro, con l'obiettivo di promuovere e di tramandare le antiche discipline di combattimento o arti marziali italiane che fino al XVII secolo hanno dettato le regole della scherma in Europa. Conta su un elevato numero di iscritti impegnati in vari campi di studio, nonché sulla collaborazione attiva con membri di diverse associazioni sia italiane sia straniere, come FIS "Federazione italiana scherma" e HEMAC "Historical European Martial Art Coalition",che si occupano concretamente di arti marziali occidentali. A oggi, in tutto il territorio italiano, si contano 39 Sale d'Armi vere e proprie dove si organizzano corsi sportivi per l'apprendimento pratico delle tecniche, gruppi di studio e ricerca, traduzione e trascrizione degli antichi trattati originali, al fine di tramandare l'arte della scherma antica.
Dato l'alto numero di richieste di partecipazione in Toscana oltre le sedi già presenti di Firenze, Pisa, Siena, Lucca e Arezzo, da quest'anno è aperta una sede anche a Bagno a Ripoli.
La sede gigliata svolge ampio lavoro di ricerca sulla scherma del Medioevo e del Rinascimento. La “Sala d'Arme Achille Marozzo”, nel corso degli anni, ha collaborato alla pubblicazione di diversi antichi trattati, tra i quali quello del primo Maestro fiorentino Francesco Altoni, probabilmente il Maestro d'armi del Duca Cosimo I dei Medici.
Grazie a questo impegno, finalmente, dopo lungo tempo passato sullo studio sui trattatisti toscani, si sono aperti, per la prima volta nel 2007, corsi sulle tecniche della antica scuola di scherma fiorentina.

sabato 9 novembre 2013

Oggi su TMP...

...ci sono anch'io: http://theminiaturespage.com/news/?id=1482347337

Cito: "These free Of Gods and Mortals spreadsheets were compiled by Filippo Simoncini. Please let us know how these work for you. They are available in Open Office and Microsoft Excel formats, and should make creating your tournament-legal OGAM force a snap."

mercoledì 6 novembre 2013

lunedì 7 ottobre 2013

Odin & Sleipnir

Un'anteprima sulle mie prossime uscite: Odino e Sleipnir. Per OGAM.
Odino ho già inizato a dipingerlo, tanto per capire che colori sono più adatti.
Ci sono tutte le varianti previste dal regolamento, A piedi con la lancia (Gungnir), a cavallo e solo il cavallo.
Per creare
Sleipnir (il cavallo a 8 gambe) sono partito da 4 cavalli in plastica di Mordheim (grazie Max), in plastica perchè in metallo il lavoro di limatura e unione dei pezzi sarebbe stato più difficile.
La soluzioni al problema delle doppie gambe l'ho trovata in queste immagini: http://xenothere.deviantart.com/art/Sleipnir-Skeleton-89071707 e http://xenothere.deviantart.com/art/Sleipner-Musculature-94063701
Odino è un vichingo Founrdy leggermente modificato nell'elmo e con l'aggiunta dell'inseparabile corvo.

E non finisce qui... tornate a trovarmi ;-)

A preview of upcoming post: Odin and Sleipnir (the 8 legged horse).
Pieces for the forthcoming Ganesha/Osprey OGAM.
For the horse I used four Mordheim plastic horses (I need a big horse), cutted, filed, joined ecc. Plastic for this kind of customization is preferable to lead, it's easier to work with.
When I started this mods I found the solution in this image: http://xenothere.deviantart.com/art/Sleipnir-Skeleton-89071707 and http://xenothere.deviantart.com/art/Sleipner-Musculature-94063701Odin is a classic Foundry viking (not finished painting) with few mods on the helmet, adding the raven and his spear: Gungir
More to come stay tuned ;-)

giovedì 26 settembre 2013

Bloodweiser Predatori Edition

Anche se ho mancato l'appuntamento ufficiale col BirraBowl, ieri sera sono stato omaggiato di ben 4 esemplari della rarissima "Bloodweiser Predatori Edition".
La birra ufficiale del gioco in versione locale/artigianale.
Com'è? A detta di chi l'ha bevuta ottima, non c'è rimasto niente. Datemi il tempo di metterla in fresco.
Le due bottiglie in seconda fila sono di birra al lampone, da provare mai assaggiata.
Le etichette sono una mia creazione, ai più non diranno niente, ma sono tutte contestualizzate con nomi, sfottò e modi di dire tipici della nostra lega, per quello è Predatori Edition.





mercoledì 18 settembre 2013

Rufina 2013

Alcuni scatti "rubati" dal blog del WA.SP

Sabato, scenario per Force on Force: "Special Forces: Liberate l’ostaggio!"
Il regolamento si spiega velocemente, alle 15:00 con conoscenza zero delle regole, siamo stati in grado di giocare in mezz'ora. Se non ci fossero state le solite chiacchere avremmo fatto tranquillamente due partite nel pomeriggio.
Le cose si sono "complicate" Lo dicevo io... ci manca solo la tv.
Qualcuno ci ha chiamato?

Domenica, partita introduttiva ad Assault Platoon, con la partecipazione/supervisione Valentino Del Castello, (nella foto impegnato ad autografare il manuale).
Aspettavo da tempo la possibilità di provare questo regolamente sulla IIGM, fratello maggiore (x quantità di pezzi) di Operation Squad, dal quale ovviamente si discosta per poter operare con molte più unità.
Lo scenario "post 8 settembre 1943", prevedeva lo scontro tra fanteria del Regio Esercito e Fallschrimjaeger. Entrambi dotati di diverse unità di supporto, dalle MG pesanti, ai cannoni anti-carro, e alcuni blindati/cingolati.
Abbiamo giocato con lo scopo di capire bene le regole più che di aggiudicarci lo scenario, infatti alla fine tutto si è risolto con un sostanziale pareggio.
Intressanti anchei libri "esercito", freschissimi di stampa.

Mg appostata Il QG in arrivo scortato da un 251/1
Il carro dei... gelati ;-) Limone o fragola? Il carretto passava e quell'uomo gridava... PANZERSCHREK!
PAK40 e serventi All'assalto!

martedì 10 settembre 2013

La Storia in Gioco - 14-15 settembre 2013

Articolo di Claudio Quaglierini

Rufina capitale del wargame

Un appuntamento da non mancare. Campioni e produttori da tutta Italia si incontrano per gli stati generali e per i cento anni di Little Wars di H.G. Wells. Ingresso libero nella splendida villa del Poggio Reale di Rufinail 14 e il 15 di Settembre

A Rufina, grazie al Comune, nella Villa del Poggio Reale il 14 e il 15 di Settembre ci sarà l’occasione per incontrare il mondo dei giochi di simulazione con i soldatini. E non solo. Quello del wargame è un mondo ricco di fascino e suggestioni per tutte le età e nel quale il piacere del gioco si accompagna a quello della conoscenza storica e dell’abilità di un artigianato artistico di sorprendente qualità.
La Toscana, da Livorno a Pistoia, a Siena ed in particolare nell’area fiorentina, possiede eccellenze di livello internazionale. Questo grazie a sodalizi come l’Associazione Fiorentina Battaglie in Scala o il Gruppo Plastimodellistico Fiorentino e soprattutto a produttori come Mirliton, Abilità e Pegaso, oltre agli artigiani artisti de La Condotta. Nel corso degli ultimi quarant’anni da questi appassionati sono state organizzate centinaia di manifestazioni e pubblicati libri e riviste, realizzati pezzi e plastici che sono nei musei italiani e stranieri. L’iniziativa della Rufina coincide con il decennale dell’Associazione di Modellismo e Storia e con il centenario di Little Wars, il libretto di H.G. Wells, lo scrittore di fantascienza inglese che segnò l’avvio dei giochi di simulazione con i soldatini. Non a caso Sergio Valzania, regista e scrittore di saggi storici che nel 1990 tradusse per Sellerio il libro di Wells, all’epigrafe scrisse: «Non c’è niente come il gioco dei soldatini...». Nei due giorni, sui tavoli, si confronteranno in scenari creati da giocatori provenienti da tutt’Italia, “eserciti” dal mondo antico al Risorgimento, alla guerra civile americana, alla seconda guerra mondiale sia nel “tridimensionale” che nel “bidimensionale”, ossia i “boardgames”.
Chi vorrà potrà partecipare ai tavoli dimostrativi.
Ci saranno anche i più importanti produttori del settore in una mostra scambio dedicata a riviste, libri, mezzi e... soldatini per i wargames. Non mancheranno proiezioni e “generi di conforto”. Il momento culminante, nel quadro del programma “Comunicare la storia” sono “gli stati generali del wargame”, organizzato dalla più importante rivista nazionale del settore, “Dadi e Piombo” e dall’Afbis. Non mancheranno i rappresentanti del Museo del Figurino Storico di Calenzano e una delegazione del 113° Régiment d’Infanterie de Ligne, i ricostruttori dell’omonimo reggimento napoleonico. Insomma, insieme agli aspetti “ludici” vengono sottolineati anche quelli formativi ed educativi per una motivazione allo studio della storia.

scarica i volantini: PDF 1 PDF 2
Aggiungo io che: sabato e domenica faremo alcuni tavoli dimostrativi IIGM a tema 8 settembre. Sabato con Regolamenti vari e Domenica con una demo si Assault Platoon, con la presenza di uno dei due autori.


martedì 20 agosto 2013

OGAM - Norse/Norreni

 La prima parte della lista delle mitologia norrena per il nuovo regolamento Ganesha/Osprey OGAM (Of Gods And Mortals); qui sono rapresentati alcuni dei e leggende, nella seconda parte ci saranno soprattutto i guerrieri e spero qualche chicca.
Miniature Mirliton/Grenadier e Foundry.

 Fenrir e branco di lupi


Le tre Norne (Urðr, Verðandi e Skuld)

 Le Valkirie (Brynhildr, Geirahöð, Sigrdrífa)

 THOR e SIF


mercoledì 14 agosto 2013

Partigiani - Brigate Garibaldi e CTLN

Finalmente pronti i partigiani italiani.
Tentativo - spero non troppo maldestro - di rappresentare le formazioni che hanno combattuto nella mia zona della Linea Gotica.
Sono tanti perchè in giro ci sono solo pezzi per la resistenza francese o russa (c'è ancora molta ignoranza, o peggio... ma questa è un altra storia), quindi ne avevo comprati diversi pensando di usare solo i più evidenti, alla fine però sono riuscito a dare una parvenza accettabile a tutti e mi ritrovo con quasi 3 squadre ;-) o meglio con una con tutte le opzioni e più se consideriamo a quanto previsto dalla liste di Operation Squad.

C'è un bel mix di produttori: dai pezzi della guerra civile spagnola della Empress, alla Artizan, qualcosa dei pezzi RSI :P di Strategia Nova, un paio di inglesi VIII armata della Bolt Action (credo).
Molti del pezzi hanno subito conversioni, es: tutti i Ppsh sovietici sono stati trasformati in MAB, il solito scambio di teste, armi, ecc..
Per la pittura i colori dominati sono il grigio-verde, "english uniform" e un po' di mimetico italiano;
questo per rappresentare la provenienza del vestiario: ex-soldati, lanci di materiale alleato e prede di guerra.
Tutti i partigiani hanno il fazzoletto rosso al collo e/o stelle rosse sui berretti  tipico delle Brigate Garibaldi operanti in questa zona, invece per quelli vestiti più da "civile" ho optato per la fascia tricolore del CTLN (non ho ancora deciso se dipingerci il pegaso... farò delle prove), tanto per avere due tipi diversi: partigiani inquadrati in formazioni "regolari" e "gappisti".
Ho poi dipinto sui due leader i gradi di ufficiale e commissario politico (triangolo rosso e verde con due stellette), altri due hanno invece i baffi da capo-squadra... è vero, per le regole del gioco avrei dovuto fare solo capo-squadra e capo-nucleo, ma così sono più evidenti.

lunedì 15 luglio 2013

Pilastri - Bulkheads fai da te

Da diverso tempo mi sono appassionato ai giochi di tipo "skirmish", mi piacciono di tutti i generi e di tutte le epoche. Pochi pezzi da dipingere al meglio, ottimo.

Una cosa che li contraddistingue è l'alta presenza di elementi scenici, sono fondamentali specie in quei giochi dove la portata delle armi, equivale alla grandezza del  tavolo da gioco; che si tratti di una MG42 di una Cal50 o di un fucile laser, la scala delle miniature (di solito 28mm) prevede che la distanza di tiro sia quasi da lato a lato per le armi pesanti, ma anche un arco o una balestra è a gittata utile dopo poche mosse.
Senza elementi a bloccare la linea di vista, il gioco sarebbe... no?

Per creare case e muretti ho usato di tutto, carta, resina, pvc, foamcore, chi più ne ha più ne metta, ma ancora non avevo giocato veramente multi-livello.
L'occasione me l'ha fornita Necromunda, non sto a descrivere un gioco conosciutissmo, per me era una novità, l'ambientazione e il giocare su più piani lo fanno sembrare quasi lo scenario de "il nemico alle porte".
Ho pensato di utilizzare i corridori della "PWork paperwargame", avevo comprato i pdf della serie Starbase un anno fa per usarli come i corridoi di una base spaziale o astronave sul tema AvP.
Della stessa ditta ho anche preso i nuovi zombie bloody street, utili per gli scenari urbani (zombie, supereroi, post-apoc ecc....)
Tutto bello insomma, ma tutto si svolge al piano terra. Come fare per alzare i corridoi senza spendere 50ine di euro per i bulkheads originali di Necromunda?
Semplice, dedicate 5 minuti alla lettura che segue:

Bastano un paio (per cominciare) di cartoni, io li ho presi dalle risme di carta, sono già a misura A4, questo velocizza molto il lavoro di misurazione.



Sezionate i bordi per ricavare tante stricie di uguale lunghezze e larghezza, poi con il righello divideteli in 3 per la loro altezza.
I piani secondo le regole sono di 3 pollici... aiuta avere un righello con le doppie misure.
La "stecca" finale è di solito 30cm per 7cm, quindi con una potete realizzare una colonna per due piani ed una da un piano. Io ho lasciato una "mezza altezza" in più che funge da riparo o base per appoggiare una ringhiera (che non ho ancora costruito), in questo modo poi se le stecche fossero da 28 o da 29 non è un problema è solo la parte sporgente che è diversa non il piano.
Calcolate qualche millimetro sotto alla linea che delimita un piano per creare un taglio che reggerà poi il cartone orizzontale.
Aiutandovi col righello incidete il cartone (senza tagliarlo) lungo tutte le linee tracciate, così da facilitare la piegatura, poi con le forbici rimuovete il cartone dove andrà a inserirsi il piano, non tagliatelo tutto, lasciate un mezzo centimetro almeno, ne guadagnerà la resitenza della colonna.

Con la cara buon vecchia colla vinilica incollate in bordi lunghi, vi suggerisco di usare un poco di nastro adesivo per tenere insieme il cartone.

Il risultato sono tante colonne triangolari.

Perchè triangolari?
Per tante buone ragioni: resitenza, flessibilità (di posizionamento), velocità di realizzazione, infine danno un look meno scontato al "palazzo".
Ecco degli scatti realizzati durante la costruzione, è stato tutto un lavoro a "schema libero", non c'era un progetto è ho dovuto imparare degli errori.

Per aumentare la stabilità ho deciso poi di incollarle su una base (sempre in cartone) più larga e di rivestirle con la cartapesta. Una volta ascutto il mix colla-carta diventa solido come plastica.
Grazie "Art Attack" per i preziosi consigli ;-) .
Infine per dargli un bel colore uniforme ho usato una bomboletta spray di grigio antracite.


 Risultato finale



Considerazioni finali
Vantaggi
Tempo: 6 ore (compreso tutto dalle pause caffè,al tempo di asciugatura di colla e vernice)
Costo: 4,50euro per la bomboletta spray + un quarto di confezione di colla + due pagine di quotidiano già letto da mio padre (ma potete usare una qualsiasi carta porosa di recupero).
Divertimento: non ha prezzo

Svantaggi
Materiale: il cartone è troppo leggero; soluzione, usate il pvc, il foamcore il sughero, MDF.
Assemblaggio: le prime volte assemblare gli edifici a due piani, richiederà un po' di calma.


Progetti per il futuro (prossimo):
Per ovviare al peso penso di creare dei pezzetti rettangolari da incollare sotto ai tagli, così da aumentare la superficie d'appoggio del piano. Inoltre sostituirò le base con altre + pesanti e con questo accorgimento io ho risolto. Alle bruttissime aggiungo un paio di dadi/bulloni, con il duplice effeto di dare un look industriale e aumentare di molto il peso. Considerate che una volta incastrato il tutto se non rovesciate il tavolo non va da nessuna parte. I 3pollici (o 7,5cm) sono più che suff. ad infilare le mani, quindi il richio di spostare il palazzo è piuttosto basso.

Alternative
Usando materiale più rigido es, l'mdf si potrebbero creare delle colonne molto + snelle, basterebbero delle "L" con dei tagli alle giuste altezze, come nello schema che inserisco qui sotto. Il costo non salirebbe di molto, se disponete di una sega a nastro, anche il tempo di realizzazione rimarrebbbe basso.



Per la pittura invece di usare la vernice spray, potreste usare quella con effetto granito come ho usato in quest'altro progetto: Arena Take Away